Sclerosi multipla guarire si puo'

6° WORLD PRANIC HEALER
CONVENTION
2/3 OTTOBRE 2004

IL TRATTAMENTO DI PRANIC HEALING NELLA SCLEROSI MULTIPLA: UNA VIA DI GUARIGIONE

Prof. Nadia Miniussi

IL TRATTAMENTO DI PRANIC HEALING NELLA SCLEROSI MULTIPLA: UNA VIA DI GUARIGIONE

  1. Definizione della Sclerosi Multipla dal punto di vista medico
  2. Utilizzo del Pranic Healing associato alle terapie prescritte dalla Medicina Ufficiale
  3. Diagnosi energetica
  4. Esperienze terapeutiche su pazienti affetti da Sclerosi Multipla
  5. Presentazione di un caso in dettaglio
  6. Supporti integratori
  7. Protocollo di trattamento
  8. Conclusioni

DEFINIZIONE DELLA SCLEROSI MULTIPLA DAL PUNTO DI VISTA MEDICO

  • La Sclerosi multipla è una malattia demielinizzante che si presenta come un’infiammazione cronica e una distruzione della copertura esterna dei nervi (mielina), del sistema nervoso centrale e sua conseguente cicatrizzazione.
  • Le aree colpite sono aree della sostanza bianca degli emisferi cerebrali, del tronco, del cervelletto e del midollo spinale. Con il trascorrere del tempo, l’asse encefalo midollare si presenta costellato di estese aree cicatriziali talora confluenti



INFORMAZIONI MEDICHE

  • La SM danneggia la guaina mielinica che circonda e isola i nervi del cervello e del midollo spinale. La mielina è una copertura protettiva grassa che facilita inoltre la trasmissione veloce e fluida degli impulsi elettrici lungo le fibre nervose

  • La SM causa il gonfiore e l’infiammazione della mielina. Nel tempo la mielina può staccarsi completamente dalle fibre nervose. Questa demielinizzazione (distruzione delle mielina) stimola le cellule dell’area a moltiplicarsi, causando zone casuali di tessuto cicatrizzato indurito. Questo tessuto cicatrizzato ostacola od impedisce la trasmissione delle istruzioni elettriche a certe parti del corpo, danneggiando la vista, la parola, la mobilità e la coordinazione. Delle ricerche recenti suggeriscono che le fibre nervose vengono irrimediabilmente danneggiate quando avviene la demielinizzazione.

  • Circa il 70% dei pazienti affetti da SM fanno esperienza di una completa o parziale remissione dei sintomi, specialmente nei primi stadi della SM. La remissione avviene quando la mielina è capace di auto-ripararsi.

  • Oggigiorno, i neurologi definiscono 5 categorie di SM:
    1. Benigna
    2. Ricadente-remittente
    3. Primaria-progressiva
    4. Secondaria-progressiva
    5. Progressiva-ricadente

  • La causa della SM è sconosciuta. La teoria generale è che la SM risulta da una anormale reazione auto-immune in persone geneticamente sensibili. Il sistema immunitario evidentemente attacca la sua propria mielina, in reazione ad una infezione e/o ad un qualche fattore scatenante ambientale. (La mielina è una sostanza grassa che isola le fibre nervose nel cervello, nel midollo spinale e nei nervi ottici. Essa distrugge o danneggia la mielina, interrompendo gli impulsi elettrici portati dai nervi).

  • La maggior parte degli studi eseguiti finora hanno prodotto prove implicanti che un virus o dei virus in qualche modo causano la SM. Possibili sospetti comprendono:
    1. HHV-6 (una forma di virus del Herpes)
    2. Virus 1 e 2 del Herpes
    3. Virus varicella-zoster (che causa la varicella)
    4. Virus Epstein-Barr (che causa la mononucleosi)
    5. Virus del morbillo
    6. Qualsiasi retro virus (compresi HIV) e vari altri

  • La più alta incidenza di SM si trova nel nord degli Stati Uniti, nella Nuova Zelanda, nel sud-ovest dell’Australia, nell’ex-Unione Sovietica e nel nord dell’Europa, particolarmente in Scandinavia ed in Scozia.

UTILIZZO DEL PRANIC HEALING ASSOCIATO ALLE TERAPIE PRESCRITTE DALLA MEDICINA UFFICIALE

Premessa

  • Il Pranic Healing è già stato applicato in regime sperimentale su varie patologie di diverse entità.
  • A questo materiale a valenza scientifica si aggiunge l’esperienza e l’applicazione diretta del Pranic Healing su pazienti con Sclerosi Multipla effettuata da Pranic Healers esperti.
  • I risultati avuti sono stati di evidente beneficio psicologico e fisico per la persona, di attenuazione dei sintomi, di miglioramento nell’ambito della deambulazione ed in alcuni casi si può considerare una stabilizzazione nell’evoluzione della malattia.
  • Il quadro clinico della patologia e l’assenza di una terapia risolutiva della malattia fa sì che queste persone ricerchino e chiedano aiuto anche in altri campi che esulano dal contesto medico e quindi si avvalgono non di rado di terapie non convenzionali.
  • Ci parrebbe opportuno per tale motivo ipotizzare, nell’ottica di garantire con maggior serietà possibile un servizio ed una prestazione utile ed efficace, una sperimentazione congiunta.

Proposta

  • Come sperimentazione congiunta si intende, ed è in questo il nucleo della proposta, individuare dei casi di pazienti disponibili ad affiancare alle terapie attualmente prescritte le pratiche di trattamento di Pranic Healing.

Fasi di attuazione della proposta:

  1. ai 3 casi individuati, vengono fatti tutti i test e le valutazioni diagnostiche previste dal protocollo medico per la Sclerosi Multipla;
  2. successivamente si prevede un incontro tra lo specialista medico ed il Pranic Healer qualificato per la condivisione del quadro clinico del paziente;
  3. inizio dei trattamenti di Pranic Healing;
  4. monitoraggio del paziente;
  5. dopo 3, 6, 9 mesi nuova valutazione clinica e diagnostica del paziente;
  6. incontri periodici in itinere tra personale sanitario e terapeuti del Pranic Healing;
  7. colloquio congiunto o separato con la persona che si è sottoposta alla sperimentazione;
  8. chiusura della sperimentazione con la comparazione del quadro clinico prima dell’avvio dei trattamenti con i risultati post trattamenti Pranic Healing.

Trattamenti di Pranic Healing:

  • CI trattamenti saranno effettuati direttamente dalla prof. Nadia Miniussi, Certified Senior Pranic Healer, presidente dell’Istituto Pranic Healing Italia, che nel percorso sarà affiancata da Pranic Healers esperti e certificati.
  • In linea di massima si possono prevedere due trattamenti settimanali.

Tempi ipotizzati:

  • Possiamo individuare tre momenti distinti:
  • Tempi previsti per l’individuazione delle persone che aderiscono alla proposta
  • Tempi previsti per i trattamenti di Pranic Healing (3, 6, 9 mesi)


DIAGNOSI ENERGETICA

  • Il cervello ed il sistema nervoso sono controllati e ricevono energia dal chakra della corona, dal chakra della fronte e dal chakra ajna. Il chakra ajna inoltre influenza ed energizza il cervello ed il sistema nervoso.
  • Il chakra minore della nuca controlla ed invia energia alle arterie interne della carotide che portano il sangue al cervello, agli occhi, alle orecchie ed agli altri organi della testa. Esso controlla ed invia energia anche alle arterie esterne della carotide, quindi il chakra minore della nuca controlla ed invia energia a tutte le zone della testa.
  • Il chakra della gola ed il secondario della gola controllano ed inviano energia alle arterie della carotide che vanno alla testa.
  • Il chakra cardiaco armonizza i chakra superiori e gli organi corrispondenti.
  • Una certa quantità dell’energia pranica proveniente dal chakra di base, dal sex chakra e dal chakra dell’ombelico viene trasformata ed utilizzata dai chakra della testa e del cervello.
  • Lo stato di salute dei chakra della testa, del cuore e degli organi interni della testa dipendono dallo stato di salute dei chakra inferiori.


Le condizioni dei chakra delle persone affette da SM sono le seguenti:

  1. I chakra del plesso solare anteriore e posteriore sono iperattivi, sporchi e molto congestionati
  2. Gli splenici sono svuotati ed il più delle volte sporchi e sottoattivati
  3. Il chakra di base ed il sex chakra sono iperattivi ma svuotati
  4. La colonna vertebrale è etericamente sporca
  5. Il chakra minore del perineo è sporco
  6. Il meng mein ed il chakra dell’ombelico sono piccoli e svuotati
  7. Il chakra cardiaco è leggermente ipoattivo
  8. Il chakra della gola a volte è iperattivo ma svuotato
  9. I chakra minori della mandibola sono sporchi e congestionati
  10. Il chakra ajna è molto sporco, sottoattivato e congestionato ed il chakra della fronte è talvolta iperattivo, molto sporco e svuotato
  11. Il chakra della corona è piccolo e congestionato
  12. Le zone del cervello sopra le orecchie sono sporche e congestionate
  13. Il chakra minore della nuca è sporco, congestionato e sottoattivato
  • La corda spirituale presenta delle anomalie

 

PROTOCOLLO DI TRATTAMENTO

  1. Sweeping generale con verde chiaro
  2. Tecnica di pulizia e rafforzamento degli organi interni: proiettare dell’azzurro chiarissimo per circoscrivere il chakra del plesso solare anteriore, proiettare poi verde chiarissimo per tre cicli di respirazione e dell’arancione chiarissimo per tre cicli e del rosso chiarissimo per sei cicli. Applicare lo stesso procedimento sul chakra del plesso solare posteriore. Fate riposare il paziente per circa tre minuti per permettere alle energie praniche proiettate di pulire ed energizzare gli altri chakra.
  3. Tecnica di pulizia e rafforzamento del sangue: proiettate attraverso la parte posteriore i polmoni con sei cicli di verde chiarissimo, quattro di arancio chiarissimo sette di rosso chiarissimo; stabilizzate, dipingendo i polmoni con un velo di azzurro chiarissimo.
  4. Sweeping generale tre o quattro volte.
  5. Sweeping localizzato sul chakra dell’ombelico con verde chiarissimo, proiettate poi quattro cicli di verde chiarissimo e sette cicli di rosso chiarissimo.
  6. Sweeping sul chakra di base, sul sex chakra, sul chakra minore del perineo con verde chiarissimo e arancione chiarissimo; proiettate poi su ciascuno rosso chiarissimo per sette cicli di respirazione
  7. Sweeping localizzato sul meng mein chakra con prana verde. Proiettate poi con molta cautela prana bianco per quattro cicli di respirazione. Sui pazienti al di sopra dei 50/55 anni d’età, proiettate per uno o due cicli.
  8. Questo passo è molto importante e consigliabile solo ai Pranic Healers esperti: distribuite l’energia dal meng mein al chakra dell’ombelico attraverso il meridiano della cintura per sette volte. Fate e rifate lo scannino, accertandovi che i chakra siano attivati ed equilibrati.
  9. Sweeping sul chakra splenico con verde chiaro e viola chiarissimo. .Proiezione con viola chiarissimo per tre o cinque cicli; fate e rifate lo scannino del chakra splenico e del meng mein. La proiezione sul chakra splenico può provocare una iperattivazione del meng mein. Se ciò dovesse accadere, inibite immediatamente il chakra meng mein, applicando uno sweeping localizzato su di esso e sullo splenico.
  10. Sweeping sul chakra cardiaco posteriore con verde chiarissimo tre cicli e viola chiarissimo sette cicli. Pulendo e proiettando il chakra cardiaco posteriore si facilita il processo di guarigione dei chakra superiori; si aumenta inoltre la ricettività del paziente.
  11. Sweeping sul chakra della gola, chakra ajna, chakra della fronte, chakra della corona. Proiettare su ciascuno di essi verde per tre cicli, viola per quattro cicli e viola elettrico uno o due cicli. Prima della proiezione sui suddetti chakra, applicate uno sweeping localizzato sulla zona dx e sn del cervello leggermente sopra le orecchie con prana verde chiaro alternato a viola chiarissimo. Anche i chakra minori della mandibola devono essere puliti con verde chiarissimo alternandolo con viola chiarissimo. Fate e rifate lo scanning.
  12. Questo passo è particolarmente importante ma consigliabile solo ai Pranic Healers esperti: sweeping chakra minore della nuca con verde chiarissimo, proiezione con rosso chiarissimo per tre o quattro cicli.
  13. Sweeping distributivo sulla schiena del paziente, dalla nuca alla base della spina dorsale per 12 volte. Applicate poi uno sweeping distributivo verso l’alto e verso il basso sulla parte anteriore del corpo, dalla corona al sex. Scannino del sex e base; se risultano ancora parzialmente svuotati, energizzateli con rosso chiarissimo.
  14. Ulteriore sweeping del chakra del plesso solare anteriore e posteriore; energizzateli con bianco o viola.
  15. Sweeping localizzato sulle braccia e sulle gambe alternativamente con verde chiarissimo e arancione chiarissimo. Proiettate su braccia e gambe attraverso i chakra minori con verde chiarissimo per tre cicli, con arancio chiarissimo tre cicli e rosso chiarissimo per quattro o cinque cicli.
  16. Sweeping della corona con viola elettrico; proiettate poi prana oro e formulate contemporaneamente l’intenzione che venga rigenerato tutto il sistema nervoso, in particolare visualizzate la luce d’oro che viene assorbita da tutta l’asse encefalo-midollare.

Ripetere il trattamento per due o tre volte alla settimana alternandolo al trattamento di Psicoterapia Pranica.

Sarebbe bene che i pazienti praticassero la Meditazione sui Cuori Gemelli con l’autoguarigione regolarmente.

 

ESPERIENZE TERAPEUTICHE CON PAZIENTI AFFETTI DA SCLEROSI MULTIPLA

Caso 1: Mariagrazia – età: 44 anni.

  • - La Sclerosi Multipla le viene diagnosticata nel 1996. Inizia subito la terapia con Interferone e dopo un paio di mesi ha una forte ricaduta; lamenta rigidità muscolare allel gambe e mancanza di forza in particolare alle gambe, abbassamento della sensibilità tattile, sbandamenti e mancanza di equilibrio.
  • Inizio dei trattamenti di Pranic Healing con cadenza trisettimanale; già dopo un paio di settimane netta ripresa della forza e diminuzione del 70% della rigidità alle gambe.
  • Dopo altre due settimane di trattamenti a cadenza bisettimanale, ripresa del tono muscolare e ripresa dell’equilibrio.
  • Continua ora il trattamento una volta al mese

Caso 2: Antonella – età: 22 anni

  • Studentessa; la Sclerosi Multipla viene diagnosticata nel 2000. Lamenta stanchezza e difficoltà nella concentrazione, rigidità muscolare alle gambe e perdita del normale movimento di deambulazione. Viene trattata con Interferone.
  • Si iniziano i trattamenti di Pranic Healing e già dopo un mese si riscontra una netta ripresa della capacità di concentrazione avvallata da una ripresa nel rendimento scolastico. Nel proseguo dei trattamenti si ripristina la normale deambulazione e forza.
    Come verificato da controllo medico.

Caso 3: Francesca – età: 37 anni.

  • Febbraio 2004: si inizia un trattamento di Pranic Healing per una presunta depressione psicofisica, forti dolori alla parte lombare e difficoltà nel controllo della deambulazione e perdita dell’equilibrio.
  • Alla diagnosi energetica mi appare evidente che si potrebbe trattare di un caso di Sclerosi Multipla. Si consiglia alla paziente di recarsi dal medico per ulterioriaccertamenti; si continua il trattamento di Pranic Healing.
  • Dopo circa un mese e varie indagini di tipo medico viene diagnosticata la Sclerosi Multipla. A tuttora la paziente viene trattata con il Pranic Healing, non lamenta più dolori alla schiena ed è migliorato il controllo della deambulazione; l’equilibrio è buono.

PRESENTAZIONE DI UN CASO IN DETTAGLIO

Bonan Marisa – nata il 09.01.1959.
Infermiera professionale
e studentessa di Pranic Healing e Arhatic Yoga.

  • 1996 – Evento clinico: esordio con stanchezza progressiva, calo del visus, della forza muscolare diffusa, notevole difficoltà nel mantenimento della posizione ortostatica (già dal 1990 la sintomatologia sopradescritta si era manifestata in forma alterna e nimoritaria).
  • 1997 – Accertamenti da parte di medici neurologi e internisti.
  • 1998 – Diagnosi: malattia demialinizzante con tetraparesi – incremento del tono muscolare.
  • Terapia medica cortisonica e miorilassante: Medrol 16 mg (metilpredinsolone) per due mesi Rivotril 8 gtt. X 2; Lioresal 25 mg. X 3; Mantandan 1c x 2.
  • Esame del liquor negativo RMN zone iperintense frontali bilaterali/fronto-parietale sn.
  • 1998: recupero del 70% tre ricadute nello stesso anno
  • 2000: stanchezza progressiva/astenia
  • 2001: aumento affaticabilità astenia, aumento del tono muscolare
    dolori dei cingoli
    Terapia medica con immunosopressore (Metotrexate 2,5 mg
    3 c una volta alla settimana)
  • 2001: deambulazione con lieve impaccio della gamba sx dolori
    articolari/muscolari diffusi incremento di dolori nella parte
    superiore del corpo
    Aumento della terapia miorilassante
  • 2002: progressiva stanchezza e astenia debolezza alle caviglie terapia medica con folina + miorilassanti come sopra
  • Luglio 2002: inizia il trattamento di Pranic Healing e corso di base PH; abbandono della terapia con immunosoppressore, riduzione progressiva e lenta dei miorilassanti
  • Agosto 2002: malattia demialinizzante con riferita sensazione disestica all’arto inf. Dx. – controllo discreto della spasticità.
    Si propone riduzione progressiva dei miorilssanti.
  • settembre 2002: corso avanzato PH
  • ottobre 2002: esame neurologico nei limiti con disturbo pregresso recente di nausea ed instabilità.
    Terapia medica consigliata non eseguita
  • Novembre 2002: visita richiesta dal medico competente dell’Azienda Sanitaria
    Malattia demialinizzante in discreto compenso con faticabilità e
    disestesie migranti,
    Moderato incremento del tono muscolare agli arti con
    accentuazione dei riflessi di stiramento muscolare.
    No alterazione psicopatologiche significative.
  • Terapia miorilassante a scalare fino alla dose minima efficace.
  • aprile 2003: dove la vista neurologica è nei limiti della norma
  • la terapia medica miorilassante è stata lentamente abbandonata
  • dicembre 2003: vistita medica; la paziente dichiara che ha uno stato di benessere psicofisico, buona deambulazione e chiarezza mentale. Esame neurologico nei limiti della norma – consigliata l’ulteriore riduzione di miorilassanti (non più assunti dalla stessa)

La paziente dichiara: “Lo stato di sfinimento, affaticabilità, stordimento, sbandamento, rigidità mi ha abbandonato lentamente in maniera progressiva, con un salto di qualità della vita molto significativo a partire da settembre 2003, ma già dopo 2 mesi di trattamento gli altri mi vedevano muovere in modo diverso, più sciolto e molto più armonico, parti come gli addominali di cui avevo perso in modo significativo la forza si sono ripristinate, riesco tranquillamente a rimanere in posizione ortostatica. Forse ora dovrei dire che si è ripristinato tutto o che si sta ancora ripristinando tutto. Oggi non ho più l’estrema necessità di dormire al pomeriggio e dormo 15 ore di meno alla settimana, posso svolgere un lavoro infermieristico e ho riacquistato la mia qualifica lavorativa”.

  • Dalla Visita di Commissione Medica: “la patologia che affligge la presente non presenta aggravamenti; all’opposto è in fase di positiva evoluzione”

SUPPORTI INTEGRATORI

  • Cloruro di Magnesio
  • Lactosol tavolette Herbaplanet (contenente Lactobacillus Acidophylus – un miliardo di batteri per compressa, Bifidumbacterium Bifidum – trecento milioni di batteri per compressa e FOS)
  • Luppolo
  • Tarassaco
  • Vitamine Ekanutra
  • Aurum Celesta (Oro potabile/Prana)
  • Aurum Sol (Oro Spagirico/Sole)
  • Curcuma radice
  • Sulfonil Herbaplanet (MSM – Metil Sulfonil Metano/Zolfo Organico)
  • HS 103 Herbaplanet (Immunostimolante, antiossidante, antisenescente, contenente Maltodestrina, N e N-dimetilglicina)
  • Probiotici

SUPPORTI INTEGRATORI
- DOSAGGI -

  • Al mattino a digiuno e alla sera prima di cena, mezza tazzina di caffè di Cloruro di Magnesio – 25 grammi per litro d’acqua in una bottiglia di vetro (toccare solo con cucchiaio o imbuto di plastica, non di ferro).
  • Al mattino a digiuno e alla sera prima di cena, 20 gocce di Luppolo e 20 di Tarassaco in mezza tazzina d’acqua.
  • Al mattino, 2 compresse di Lactosol.
  • A metà mattina, 5 gocce di Aurum Celesta o Aurum Sol.
  • In autunno e primavera per un ciclo di 28 o 54 giorni, Sulfonil – 4 tavolette al giorno dopo i pasti principali.
  • Ogni tre mesi per un ciclo di 28 giorni, HS 103.

Nota bene: I prodotti vengono testati con la tecnica dello “scannino” prima di essere assunti dal paziente.

 

GUARIGIONE SPIRITUALE

  • Invocazioni
  • Assegnazione dell’Angelo di guarigione
  • Affermazioni per il paziente
  • In nome di Grandmaster Choa Kok Sui, di Lord Mei Ling… tu sei guarito.
    “Che l’energia Divina sia assorbita a tutti i livelli completamente, permanentemente”. Grazie per la Guarigione Divina

 

CONCLUSIONE

I risultati migliori si ottengono quando il paziente pratica:

  • esercizi fisici
  • respirazioni pranica e respirazione pranica di bilanciamento
  • meditazione sui Cuori Gemelli
  • Meditazione sul Sacro Om
  • Autoguarigione pranica
  • Arhatic Yoga
  • quando il paziente diviene a sua volta strumento di guarigione

Prof. Nadia Miniussi

Studente e discepolo di
Grand Master Choa Kok Sui

Namaste